| Il forte attuale è la ricostruzione ottocentesca della precedente fortezza sabauda distrutta dai francesi nel 1796. Rimane pressoché invariato nella sua forma e struttura sino al 1945 quando, lasciato dal presidio militare, viene abbandonato all’incuria e al vandalismo. La Regione Piemonte lo prende in consegna nel 1978 con comodato ventennale e l’impegno a effettuarne il recupero. Il progetto rigenerativo prende avvio da un’attenta ricognizione di significati, funzioni, legami strutturali e matrici culturali che originano e legano l’intero organismo. L’azione di rilevare e ritessere, pur in assenza di precise informazioni sulle destinazioni d’uso future, un nuovo coerente assetto è la prima e principale questione affrontata dal team di studiosi e progettisti coordinati dal Prof. A. Magnaghi con Francesco Barrera. Lo stato preoccupante del monumento ha indotto, nella prima fase dell’intervento, a privilegiare opere di pura preservazione del manufatto quali rifacimento delle coperture, risanamenti delle murature esterne, recupero dei percorsi interni. In un secondo tempo è stato dato maggiore impulso alle opere di rifunzionalizzazione interna con la realizzazione di due aree museali, una nel Cavaliere e una nel Fronte Principale, il recupero della Cappella come sala convegni e la riorganizzazione -in vari locali del Cavaliere- di funzioni ausiliarie al riuso. L’esito del delicato intervento di progettazione innovativa, che si esprime nelle opere di adeguamento funzionale e impiantistico, si risolve con una voluta rinuncia a qualsivoglia gestualità, all’insegna di un linguaggio parsimonioso e minimale la cui frugalità ben si addice all’austera cornice alpina e militare. L’invasiva introduzione dell’ascensore è esito di un successivo concorso vinto da altro team progettuale. | Titolo del progetto: Restauro e recupero funzionale nel forte di Exilles Anno: 1998-2002 Denominazione: Museo del Forte di Exilles, restauro per attività museali integrate e percorsi didattici Indirizzo: Comune di Exilles Titolarità del progetto: A. Magnaghi, F. Barrera Committente: Regione Piemonte Concept: crinale e discrimine, architetture simmetriche e antimetriche Superficie complessiva: 8.480 m² Superficie lorda di pavimento per piano: 6.950 m² Piani fuori terra complessivi: 2 |

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